Il funzionamento era semplice quanto, a essere onesti, quasi geniale: sullo schermo scorreva implacabile un flusso di note, a ognuna della quale bisognava far corrispondere in sincrono perfetto la pressione di uno dei cinque tasti colorati della chitarra controller (a forma di Gibson SG, la Diavoletto, quella di Angus Young degli AC/DC e di numerosealtre divinità della sei corde). Non aveva nulla a che fare con la tecnica per suonare uno strumento vero, a parte l esteriore, ma era divertentissimo. E magari più di una persona poi si è messa a studiare musica sul serio..

Le foto sono curiose. Sono le immagini di una cesura netta. C un prima e un dopo. Ma la sua spettacolarizzazione in un contesto così radicalmente differente rispetto a quello originario spezza ogni resistenza, a colpi di eccessi e fotografia flamboyant come solo Bollywood al suo meglio sa esprimere. La tensione erotica tra Haider e la madre Ghazala è rafforzata dalla scarsa differenza di età tra Shahid Kapoor e Tabu, oltre che dal fascino senza età della seconda (dove il primo invece fatica a esprimere più di una monomaniaca sete di vendetta). Non manca un cameo di Irrfan Khan (Vita di Pi, The Lunchbox), al solito iconico nei panni del misterioso guerrigliero Roohdaar, ispiratore delle gesta di Haider e depositario delle ultime volontà del padre..

About this Item: Condition: Good. Sotheby Hong kong, Sale title Contemporary Asian Art, Date 4th April 2011, No. Of lots 152, No. Peckinpah, però, non voleva rinunciare a lui e, durante il periodo di tempo necessario per le riprese messicane, costrinse costumisti e scenografi a trovare una serie di escamotages per ovviare all’inconveniente. E Borgnine, che gli fu per sempre grato di questa gentilezza, accettò di lavorare con lui ancora una volta, nel 1978, in Convoy Trincea d’asfalto.I film degli anni SettantaNel 1971 si fa cospargere di burro d’arachidi per attirare i topi e rendere più realistica una scena in Willard e i topi, poi è accanto a Christopher Lee in La texana e i fratelli Penitenza.Nel 1972 si unisce all’equipaggio sfigato di L’avventura del Poseidon con Gene Hackman, poi ritorna accanto a Bette Davis in Provaci ancora mamma e a William Holden in La feccia (1972), sostituendo Van Heflin nel ruolo di Hoop, perché morì appena prima delle riprese.Nel 1975 arriva il suo primo film horror, Il Maligno, con Ida Lupino e John Travolta, ma si ritrova a recitare anche con Burt Reynolds e Catherine Deneuve in Un gioco estremamente pericoloso. Passa dai classici (Il principe e il povero, 1977, con Rex Harrison) alla fantascienza di serie Z (The Black Hole Il buco nero, 1979, con Anthony Perkins).