About this Item: Lantern The S A Broadcasting Corporation, Pretoria, 1968. Softcover. Condition: Good. Lo spirito dissacrante di Petrie sembra essersi assopito ma il risveglio creativo sta per arrivare: nel 1996 si immerge in un nuovo progetto con Whoopy Goldberg, Funny Money Come fare i soldi senza lavorare, e riconquista i suoi vecchi fan.La commedia leggeraDopo lo sfortunato (passato inosservato) Martin il marziano (1999), parentesi fantascientifica per il regista, lo vediamo tornare al vecchio amore della commedia sentimentale. Nel 2000 chiama la star del genere in questione, Sandra Bullock, e gira Miss Detective, storia di un’agente FBI improvvisata modella per sventare un attacco terroristico durante un concorso di bellezza. Punta tutto sugli equivoci amorosi nel film successivo, Come farsi lasciare in dieci giorni (2002), dove racconta l’ascesa, e inevitabile caduta, di una giornalista ambiziosa che finge di innamorarsi di un rampante pubblicitario per scrivere un articolo che porta il titolo del film.

Il mondo dei computer e dell’intrattenimento sono il suo habitat e per questo la Disney gli affida il difficile compito di un sequel: riaccendere i neon del loro cult Tron (1982).Con Tron Legacy (2010) Kosinski dirige un’esperienza visiva ed immersiva, con il merito di non limitarsi né alla citazione, né al semplice giocattolo visivo, ma mettendo in scena un manifesto significativo per i nativi digitali. Il risultato è così convincente da valergli la conferma per il terzo episodio previsto per il 2014.Nel 2013 riesce a rispolverare un vecchio progetto, iniziato sottoforma di graphic novel. Oblivion (2013) è un film che lo vede impegnato nella triplice veste di regista, produttore e sceneggiatore.

Cos Ruggero, dopo una notte passata a dormire all come un barbone reietto, ricomincia a giocare sporco cercando di recuperare subdolamente i soldi che gli servono per evitare la bancarotta e lavarsi la coscienza (se mai ne abbia una). Da questo punto di vista, la trama e il messaggio sono riuscitissimi, e anche gli interventi di alcuni easter egg (tipo “i pirati della strada” che a me personalmente hanno fatto sbottare a ridere) si sono davvero rivelati spassosi. Ci che delude del film per il finale: del tutto surreale e non in linea con l dei fatti, sembra messo l tanto per trovare un conclusivo (e questo ricorda anche lo sgradevole fattore “terremoto” del primo film), e soprattutto sembra inserito per lasciare la possibilit di un seguito ad una trama che per palese a tutti aver gi esaurito ogni spunto possibile e immaginabile.