Nel suo sangue si mescolano discendenze anglo scozzesi, finlandesi e svedesi. La famiglia Damon si trasferisce a Newton, dove il piccolo Matt vive per due anni. Dopo il divorzio dei genitori, il bimbo fa ritorno nella città natale con mamma e il fratello Kyle (oggi, scultore).Le sue attitudini attoriali iniziano a emergere durante un’adolescenza vissuta in solitudine, poiché viene spesso emarginato a causa della sua bassa statura.Allievo disciplinato del Cambridge Rindge and Latin School, Matt entra in contatto con la recitazione grazie all’insegnante di teatro e latino, Gerry Speca.

Now we have 8.1 percent of the foreign born residents who say that they no English at all. But 51 percent of them say that they don’t know English very well. And But I think that what Rubio is proposing is that before people could apply for the green card, they would have had to be in the country a while, because he set up a number of steps that they have to follow in order to get their green card.

As I said earlier, the door is certainly more open than it was for us. And when I say us, I’m really speaking of so many other people. I mean, let’s face it. Ha preso un fumetto Marvel di nicchia piuttosto acido e cattivello e l’ha trasformato in un blockbuster noioso e prevedibile. I fan italiani si preparino al peggio. Nel caso di Daredevil ad essere tradito fu l’approccio noir di Frank Miller, che ora si sta prendendo grosse soddisfazioni con 300.

La carriera di D’Onofrio è coerente con un carattere schivo, che privilegia ruoli marginali rispetto alle luci della ribalta mainstream. Così il distopico Strange Days (1995) e il grottesco Men in Black (1997) sposano la sua predilezione per i contorni. Col passare degli anni la filmografia di D’Onofrio assume una forte connotazione fantascientifica.

Riesce persino a farsi apprezzare da un regista come Spike Lee che prima lo vuole in Malcolm X (1992) e poi in Inside Man (2006), entrambi con Denzel Washington, ma anche con Jodie Foster (solo il secondo). Dopo il licantropo Wolf La belva è fuori (1994) con Jack Nicholson e Michelle Pfeiffer, passa per le mani del fantasioso Terry Gilliam che lo vuole prima accanto a Bruce Willis e Brad Pitt in L’esercito delle dodici scimmie (1995) e poi accanto a Johnny Depp in Parnassus L’uomo che voleva ingannare il diavolo (2009).Il DuemilaMostro sacro del cinema, veterano di Hollywood, riesce ancora a fendere ottime interpretazioni che incantano lo spettatore in thriller politici (Insider Dietro la verità del 1999 con Al Pacino), film tv (On Golden Pond del 2001 con Julie Andrews e American Tragedy del 2000, che lo farà nominare ai Golden Globe come miglior attore non protagonista), horror (Oscure presenze a Cold Creek del 2003 con Sharon Stone), kolossal (Alexander del 2004 di Oliver Stone con Hopkins), megaproduzioni di puro intrattenimento (Il mistero dei Templari del 2004 con Nicolas Cage, John Voight e Harvey Keitel); spy story (Syriana del 2006 con William Hurt e George Clooney) e pellicole sentimentali (Emotional Arithmetic del 2007 con Max von Sydow e Susan Sarandon).Di nuovo diretto da GilliamDopo aver partecipato al lungometraggio di successo di Spike Lee Inside man (2006) e in quello di Alejandro Agresti La casa sul lago del tempo (2006), lo troviamo ancora una volta nel già citato film di Terry Gilliam, Parnassus L’uomo che voleva ingannare il diavolo (2009). Presta la sua voce anche al vecchino Carl nel bellissimo cartone della Pixar Up (2009).