Cresciuto in una famiglia di origine luterana convinta e praticante, James Rebhorn segue le orme religiose del proprio nucleo familiare anche quando si sposta a vivere ad Anderson, in Indiana. Studente liceale alla Madison Heights High School, nel 1966, parallelamente investe le sue energie anche all’Evangelical Lutheran Church. Si iscrive poi alla Wittenberg University nel 1970, dove si laureerà in Scienze Politiche, e infine alla Columbia University nel 1972, riuscendo a ottenere un master in arte drammatica.Dopo essersi impegnato in teatro, tenta la strada cinematografica, debuttando nel ruolo di un direttore di casting nella commedia The Yum Yum Girls (1976) di Barry Rosen, seguito poi da una lunga gavetta televisiva che lo vedrà mettersi in luce in una serie di ruoli antagonisti come padri violenti o politici corrotti, personaggi che gli verranno affidati spesso e volentieri al cinema.

Quando una squadra d’élite di assalitori armati assedia la stazione, Emerson e Katherine si ritrova improvvisamente in una lotta per la vita o la morte contro un nemico sconosciuto. Con la stazione compromessa e delle vite innocenti in gioco, devono interrompere questo complotto mortale prima che sia troppo tardi.Cecil Gaines ha imparato il mestiere di domestico nella Georgia degli anni Venti e nella tenuta dell’uomo che ha ucciso barbaramente suo padre in un campo di cotone. Riservato e (ben) educato nelle case dei bianchi, approda a Washington, dove sposa Gloria, diventa padre di Louis e Charlie e viene assunto come maggiordomo alla Casa Bianca.

Sono gli anni dell’accorato ritratto jazz di Bird con Forest Whitaker pellicola che gli farà vincere il Golden Globe come miglior regista , quelli de La recluta con l’astro nascente Martin Sheen, e soprattutto del magnifico e sorprendente Cacciatore bianco, cuore nero, biografia del regista John Huston. Consacrazione di un regista imperituroI primi a scoprire e ad apprezzare la sua filmografia come regista sono gli europei che lo consacrano ufficialmente come uno dei più formidabili registi americani. L’America ha così un brusco sobbalzo e, dopo averlo criticato fino a disintegrarlo, passa a tesserne le lodi.

(3) Paul, the apostle, was able to speak of ‘men who practice homosexuality’ as being among those who were among ‘such were some of you. But you were washed, you were sanctified, you were justified in the name of the Lord Jesus Christ and by the Spirit of our God’ (). In this list, homosexuals were placed among the sexually immoral, idolaters, adulterers, thieves, greedy, drunkards, revilers who were the ‘unrighteous’ who would not inherit God’s kingdom.