Questa voce di bilancio vale da sola 154 milioni di profitti nel conto economico, mentre a marzo del 2017 non raggiungeva i 25 milioni. Anche il Banco Bpm ha quasi raddoppiato i profitti, passati da 115 a 223 milioni. Da dove arrivano gli utili supplementari? Nella relazione trimestrale della banca viene descritto il riassetto delle attività assicurative.

Il film di Ichikawa stempera le visioni degli orrori della guerra in una sorta di contemplazione assorta e ieratica. forse il film più pacifista sul conflitto mondiale degli ultimi quarant’anni, venato di una tristezza infinita che accomuna cristianamente amici e nemici. Un soldato ferito (Shoji Yasui) vive la disfatta seppellendo i compagni e facendosi monaco.

Più morale di così, cosa può esserci?”.Visto che il “romanzo popolare” sul ’68 e gli scontri di Valle Giulia non si è rivelato proprio Il grande sogno cinematografico sperato, Michele Placido ritorna al “romanzo criminale” e ai suoi elementi naturali: il ferro e il fuoco, le bande criminali e gli scontri con le forze dell’ordine nel contesto degli anni Settanta. Non più i traffici di droga e la connivenza politica della Banda della Magliana ma le rapine, i sequestri e i processi della banda di Renato Vallanzasca. Giovane bandito per vocazione, Vallanzasca terrorizzò la Milano da bere per diversi anni fra violente rapine e tentativi di fuga da San Vittore, vestiti costosi da ostentare e belle donne da corteggiare.Con Vallanzasca Gli angeli del male, se l’idea di “romanzo” resta sostanzialmente la stessa, quel che cambia sono i criminali e il loro operare: Kim Rossi Stuart stavolta penetra in prima persona all’interno della mente criminale che è chiamato a interpretare, attraverso una sceneggiatura da lui stesso rielaborata sulla base degli incontri avuti in prima persona con il vero Vallanzasca, e trova ad affiancarlo grandi attori italiani e internazionali come Filippo Timi, Francesco Scianna, Paz Vega e Moritz Bleibtreu.Nel lungo trailer che la Fox ha mostrato in anteprima al pubblico e ai giornalisti del Gran Teatro di Lipari, immagini di sangue e lunghi coltelli si alternano freneticamente a rimandi al più noto film di Placido, così come all’attuale ondata criminale che sta investendo il cinema europeo (se in Italia spopola la versione televisiva del film di Placido, in Francia uno dei film più visti è stato il dittico su Jacques Mesrine con Vincent Cassel).

Emidio Greco fa le cose di testa propria: pochi film, solo quelli che desidera ardentemente fare, per i quali è disposto ad aspettare non importa quanto tempo. il caso di Notizie degli scavi , racconto morale di Franco Lucentini, che Greco adocchia dal momento dell’uscita, a metà anni Sessanta, con l’immagine di Leopoldo Trieste nelle mente per il ruolo del servile ma orgoglioso Professore e quella di Anna Karina per la Marchesa (l’avrà con sé nel suo bellissimo esordio, “L’Invenzione di Morel”). Il film vede la luce “solo” mezzo secolo dopo, nel nuovo millennio..